Ma cosa ti sei messa in testa?

Si avvicina la bella stagione e riparte il tourbillon dei matrimoni… E voi, avete gia’ scelto il look da sfoggiare in un’occasione così importante? Sappiate che un accessorio sta tornando di gran moda…il cappello. Un tempo ritenuto un must delle signore bene o delle nozze aristocratiche, è stato rilanciato, tra le altre, dall’icona di stile Kate Middleton, che ne sfoggia di tutte le forme nelle sue apparizioni ufficiali.

Classico e serioso o ironico e stravagante? A tesa larga ed importante o piccolo e con veletta? Minimal o sofisticato? Colorato e floreale, con fiocco o senza, retrò o contemporaneo, piumato o impreziosito di inserti di pizzo?

I cappellini possono essere di mille fogge differenti, sono opere di artigianalità sartoriale e design e ci sono disegnatori e stilisti che si sbizzarriscono nell’inventarne di pazzeschi. Vedere alla voce Philip Treacy, il cappellaio matto in voga presso il jet set londinese.

Per scegliere il cappello più adatto bisogna prendere in considerazione una serie di fattori: in primis, i lineamenti del viso, e con essi le proporzioni di testa e collo. Poi, ovviamente, l’acconciatura, la tipologia di abito che si intende sfoggiare e l’eventuale dress code richiesto dagli sposi, la stagione in cui si svolgono le nozze e, non ultimo, l’ora della cerimonia e della festa che seguirà. E’ rigorosamente vietato se la festa di nozze si svolge nel tardo pomeriggio!

Stando all’etichetta, le invitate possono sfoggiare il cappello solo se è per prima la madre della sposa a farne uso, quindi è opportuno informarsi se la signora arriverà incappellata alla cerimonia…Non si toglie entrando in chiesa o in qualunque altro luogo di culto, perché è tradizione che le signore in questo caso abbiano il capo coperto. Il discorso non vale per i maschietti, invece…

Qualche consiglio utile? Se la signora non spicca per la figura allungata sarebbe il caso di evitare cappelli a tesa larga o comunque di grandi dimensioni, che finirebbero col non donarle troppo, e tenete presente che, dovendo seguire in modo ferreo il bon ton, il cappello deve rimanere saldamente incollato sulla testa dell’invitata per tutta la durata delle nozze!

Si sconsigliano dunque copricapi impegnativi, scomodi o dall’equilibrio precario, anche se le forcine saranno di grande utilità per mantenerli al loro posto, così come le “piazze d’armi”, che finirebbero coll’arrecare fastidio ai vostri vicini in chiesa o a tavola.

Possibilmente, evitate di sceglierlo del medesimo colore dell’abito, è un accessorio e potete osare con qualche nuance che eviti l’effetto divisa, ma ricordate di abbinarlo a scarpe e borsetta. Se saputo portare disinvoltamente, un cappellino scelto con accuratezza valorizza figura, viso ed acconciatura, donando classe ed un pizzico di carattere, ma se al contrario vi rende impacciate e vi costringe a muovervi in modo innaturale, lasciate perdere. Fate sempre appello al buon senso, insomma…

E buon matrimonio a tutte!

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